Area dedicata agli operatori del settore apparecchi da intrattenimento

Domande frequenti generali



A1. Richiesta credenziali soggetti esteri
Si ricorda che, come previsto dalla normativa vigente, in caso di operatori non dotati di codice fiscale italiano che intendono iscriversi o rinnovare la propria iscrizione all’elenco dei soggetti il rilascio delle credenziali di accesso all’area dedicata ad un proprio rappresentante viene gestito direttamente dalla sede di Roma dell’Ufficio Monopoli del Lazio sia nel caso in cui il rappresentante della società estera fosse sprovvisto di proprio codice fiscale sia nel caso in cui ne fosse provvisto.

A2. Utilizzo dell’area Dichiarazioni di subentro.
Le voci presenti nel menù all’interno dell’area dedicata corrispondenti all’area Dichiarazioni di subentro sono disponibili esclusivamente a coloro i quali sono regolarmente iscritti all’Elenco in veste di esercente.

A3. Cambio di rappresentante legale.
In caso di cambio del rappresentate legale, il nuovo rappresentate deve chiedere le credenziali a suo nome. Dopo aver attivato le credenziali deve utilizzare la funzionalità 'Aggiungi società' utilizzando il codice fiscale della societa' di cui e' il rappresentante. Il sistema in automatico assegnera' la societa' indicata al nuovo rappresentante, togliendola dalla disponibilita' del precedente. Qualora il precedente rappresentante avesse registrato un'istanza non inviata al sistema, deve preventivamente annullare la richiesta.

A4. Le Associazioni di categoria /Federazioni possono firmare digitalmente, in nome e per conto dei propri associati/federati richiedenti l’iscrizione /rinnovo all’elenco di cui all’art.1 comma 82 della legge n.220/2010, le relative domande?
Ciascun soggetto richiedente l’iscrizione/rinnovo all’ elenco deve dotarsi di un dispositivo di firma, da richiedere ad uno dei soggetti autorizzati (Certificatori) inseriti in un elenco disponibile sul sito istituzionale www.agid.gov.it . Effettuato l’accesso alla propria area riservata, compila on line il previsto modulo RIES e sottoscrive digitalmente l’ istanza, le dichiarazioni in autocertificazione, ed il consenso informato al trattamento dei dati personali di cui al Dlgsl. n.196/2003. Le Associazioni di categoria/Federazioni non possono firmare digitalmente - in qualità di procuratori speciali o di delegati alla sottoscrizione digitale di documenti in sostituzione dei propri associati/federati - il modulo Ries di iscrizione o rinnovo all’elenco per conto dei soggetti richiedenti, attesa la sussistenza di autocertificazioni. Possono eventualmente svolgere un ruolo attivo prestando assistenza ai propri associati/ federati nell’ambito delle diverse fasi delle procedure stabilite in materia.
Dunque chi puo' firmare digitalmente le richieste?
Le richieste possono essere firmate digitalmente da:
  - La persona fisica che intende iscriversi all'elenco in prima persona
  - Dal titolare nel caso di iscrizione all'elenco di una ditta individuale
  - Dal rappresentante legale (cosi come risulta negli archivi dell'anagrafe tributaria) nel caso di iscrizione all'elenco di una   societa'/circolo/associazione.

A5. I soggetti precedentemente iscritti all’elenco, ma che non hanno rinnovato l’iscrizione entro il termine indicato dalla norma, possono, presentando nuova domanda, essere “re-iscritti” all’elenco, in qualunque momento?
I soggetti che risultino già iscritti negli anni precedenti, ma successivamente decaduti per mancato rinnovo, o che “decadranno” nel corso del 2015 per la mancata presentazione della domanda telematica di rinnovo dell’iscrizione all’elenco, non saranno più visualizzati nel nuovo elenco “aggiornato” del 2015, quando sarà rimosso dal sito istituzionale l’elenco degli iscritti del 2014 (presumibilmente dal 2 maggio 2015). Questi soggetti potranno “re-iscriversi” all’elenco in ogni momento dell’anno, presentando apposita istanza di iscrizione in modalità telematica o cartacea, rispettando tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa vigente. Si evidenzia che i soggetti tenuti all’iscrizione non potranno svolgere alcuna attività funzionale alla raccolta del gioco mediante apparecchi da intrattenimento con vincita in denaro, nel periodo in cui non risultino visualizzabili in elenco e sino alla conclusione della procedura di “re-iscrizione” che, qualora avvenga in modalità cartacea, comporta necessari tempi tecnici.

A6. Dichiarazione di assolvimento dell’imposta di bollo
All’interno dell’area dedicata, alla voce Documentazione del menù di sinistra è disponibile il link “Dichiarazione assolvimento imposta di bollo” attraverso il quale è possibile scaricare il modello per la compilazione della dichiarazione e reperire le istruzioni utili alla sua compilazione.

A7. Sono iscritto all'elenco per il 2014, e volevo rinnovare la mia iscrizione anche per il 2015, ma ho erroneamente inviato all’Ufficio territoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli l’istanza di rinnovo e l’allegata documentazione.
Vorrei sapere: verrà dato seguito alla mia domanda?

Le domande di rinnovo dell'iscrizione vanno presentate esclusivamente in modalità telematica a partire dal 1° marzo ed entro e non oltre il 30 aprile p.v. Le domande pervenute in formato cartaceo non saranno prese in considerazione dall'Ufficio territoriale che provvederà ad archiviarle. Occorrerà quindi, al fine di rinnovare la predetta iscrizione, presentare una nuova istanza di in modalità telematica.

A8. Come posso verificare la validita' di una firma digitale apposta sulla richiesta?
Nel menu dell'Area Dedicata (dopo aver effettuato l'accesso) sotto la sezione "Utilita" alla voce "Verifica firma digitale" e' attivo il servizio di verifica della firma digitale apposta sulla richiesta che si intende inviare all'Agenzia. Questo servizio consente di effettuare una verifica preventiva della validita' della firma utile ad evitare l'invio di documenti non validi che verrebbero automaticamente scartati dal sistema informatico.

A9. Come versare la somma di euro 150,00 ( euro centocinquanta/00) per l’iscrizione all’elenco dei soggetti?
  - Il pagamento deve essere effettuato come negli anni precedenti tramite F24 su codice tributo n. 5216.
  - Le funzionalità che saranno rilasciate nell’area dedicata consentiranno, nel caso in cui il pagamento fosse stato effettuato alcuni giorni prima della compilazione della richiesta, di dare evidenza della disponibilità di tali pagamenti da parte di ADM consentendone l’abbinamento diretto alla pratica dell’utente. Nel caso non ci fosse il riscontro immediato l’utente potrà comunque autocertificare il pagamento indicandone gli estremi e sarà cura degli Uffici dei Monopoli effettuare i debiti controlli e accertamenti sulla pratica.
  - N.B.: è fondamentale che i pagamenti degli F24 vengano effettuati rispettivamente con il codice fiscale del titolare della ditta o con il codice fiscale della società/circolo o associazione che si iscrive o rinnova l’iscrizione o al più con il codice fiscale del rappresentante legale. Non deve essere utilizzato altro codice all’infuori di quelli indicati.

A10. Da quando assumono validità i dati dichiarati in una richiesta di rinnovo dell’iscrizione?
Per un soggetto iscritto all’Elenco dei soggetti la richiesta di rinnovo dell’iscrizione assume un duplice valore.
In primo luogo consente di estendere la validità dell’iscrizione anche per l’annualità successiva a quella in corso. In secondo luogo consente di aggiornare i propri dati di iscrizione.
La validità dei dati dichiarati in sede di rinnovo decorre dalla data di pubblicazione degli stessi, pubblicazione che avviene a valle della protocollazione con esito positivo della richiesta. Occorre precisare che qualora la richiesta di rinnovo venisse accettata nel periodo 1 novembre – 31 dicembre dell’anno in corso tali dati assumono ugualmente validità immediata, ad esempio:
se si presenta nel novembre 2015 una richiesta di rinnovo per l’anno 2016 e in tale richiesta si elimina un esercizio commerciale, tale esercizio viene eliminato dall’elenco a partire dalla data di pubblicazione della richiesta. Si rammenta infine che, qualora sopraggiungano delle modifiche nei dati trasmessi, la relativa comunicazione di aggiornamento degli stessi è atto dovuto, ed è comunque sempre possibile inviarla in qualsiasi periodo dell’anno, come è altresì possibile presentare richieste di rinnovo confermando i propri dati per poi aggiornarli successivamente all’atto di variazioni degli stessi.

A11. Problemi di pagamento su codice tributo 5216 effettuato tra novembre e dicembre dell’anno precedente a quello di rinnovo. Come posso risolverli?
Si è rilevato che alcuni istituti bancari hanno implementato dei controlli stringenti che impediscono il versamento sul codice tributo 5216 di importi imputabili all’anno successivo rispetto a quello di riscossione. Tali controlli non sono previsti nelle specifiche tecniche di rendicontazione dei modelli F24 dell’Agenzia delle Entrate.
Tale situazione, ove rilevata, va contestata direttamente dall’utente al proprio istituto di credito.
Si precisa infine che il sistema informatico di gestione dell’Elenco dei soggetti e quello dell’Agenzia Entrate consentono regolarmente di effettuare il versamento dell’importo di € 150,00 nell’anno precedente a quello di riferimento, tramite lo strumento del modello F24, anche attraverso “ENTRATEL”.

A12. Richiesta di subentro.
Per presentare una dichiarazione di subentro un soggetto regolarmente iscritto all’Elenco in qualità di esercente deve servirsi della funzionalità "Nuovo subentro" indicando il codice dell’esercizio in cui subentra e il codice iscrizione dell’esercente uscente. Il subentro nella gestione di un esercizio commerciale può essere presentato solo per esercizi già regolarmente censiti nell’Elenco. Nel caso in cui l’esercente uscente risultasse anch’egli regolarmente iscritto nell’elenco, la funzionalità prevede da parte di tale soggetto, un meccanismo di autorizzazione alla cessione dell’esercizio nel confronti dell’esercente subentrante.

A13. Recupero di un esercizio cancellato.
Per recuperare un esercizio erroneamente cancellato è necessario effettuare una richiesta di “aggiornamento dati”, confermare i dati della propria iscrizione fino alla sezione degli esercizi, qui verrà visualizzato l’elenco degli esercizi cancellati. Una volta selezionati gli esercizi e ultimata la dichiarazione di aggiornamento è necessario procedere come per tutte le altre dichiarazioni presentate in via telematica, apponendo la firma digitale ed eseguendo l’invio al protocollo.



Domande frequenti tecniche



B1. E' possibile utilizzare l'indirizzo email per piu' richieste?
L'indirizzo email sara' associato al rilascio delle credenziali quindi puo' essere utilizzato una sola volta. Non e' possibile effettuare piu' di una richiesta con lo stesso indirizzo email.

B2. Requisiti tecnici per l'utilizzo del sito.
Il sito è stato ottimizzato per essere visualizzato correttamente sul browser MICROSOFT INTERNET EXPLORER (IE11 o Edge e superiori), MOZILLA FIREFOX (44 e superiori), GOOGLE CHROME (48 o superiori). Inoltre per il corretto utilizzo e' necessario che il browser accetti i COOKIE, JAVASCRIPT e supporto TLS 1.2 abilitati.

B3. Problemi di visualizzazione grafica
Per la corretta visualizzazione del sito e' necessario che ADOBE FLASH PLAYER sia installato e che il browser del dispositivo utilizzato (personal computer, tablet, smartphone ed altro) sia compatibile con la riproduzione di file formato MP4.

B4. Perche non ho ricevuto l'email per il rilascio della richiesta credenziali?
In fase di iscrizione e' importante inserire la propria email in modo corretto. Se l'email non e' arrivata controllare la sezione spam del proprio account di posta elettronica.

B5. Link per l'attivazione dell'utenza scaduto?
Il link inviato per confermare l'iscrizione in fase di rilascio delle credenziale ha una scadenza temporale. Se al momento della conferma la procedura segnala che il tempo per l'attivazione e' scaduto, bisogna procedere con il recupero della password per ottenere un nuovo link (Area pubblica - Recupero credenziali).

B6. Email di attivazione o recupero credenziali non ricevuta.
Al momento dell'iscrizione o in caso di recupero credenziali viene inviata presso la casella di posta elettronica una email all'indirizzo indicato in fase di iscrizione. Se questa email non viene ricevuta e' possibile richiedere un nuovo invio mediante la procedura di recupero della password.

B7. Validità della password di accesso all'area dedicata.
Si ricorda che la password scade dopo 120 giorni dalla sua definizione.
In caso di tentativo di accesso con password scaduta il sistema non consentirà l'utilizzo dell'area dedicata non ritenendo valide le credenziali utente. Per ottenere una nuova password e' necessario utilizzare la funzionalità "Recupero credenziali".

B8. Blocco/sblocco dell'utenza
Per motivi di sicurezza, qualora si dovesse sbagliare ad inserire la password di accesso per 10 volte consecutive, l'utenza viene automaticamente bloccata. La stessa viene sbloccata dal sistema dopo una settimana dalla data di blocco.
In caso di smarrimento della password si consiglia, prima di bloccare l'utenza, di operare il recupero delle credenziali e definire una nuova password di accesso.

B9. Come accedere all'area dedicata.
Per accedere all'area dedicata (attraverso il link "Accesso area dedicata") l’utente deve fornire le seguenti informazioni:
  - "Userid": il codice fiscale del soggetto che ha richiesto le credenziali di accesso. In caso di soggetti esteri non provvisti di codice fiscale è necessario utilizzare il codice alfanumerico rilasciato dall'Ufficio dei Monopoli per il Lazio - sede di Roma a seguito di richiesta di rilascio delle credenziali di accesso;
  - "Password": la password impostata dal richiedente all'atto dell'attivazione delle credenziali di accesso.

B10. Le credenziali di accesso all’area dedicata sono soggette a scadenza?
Le credenziali di accesso sono composte da utenza (Userid) e password.
L’utenza, una volta rilasciata, non è soggetta a scadenza, e quindi rimane sempre nota ai sistemi informatici che garantiscono il controllo degli accessi, mentre la password impostata dal richiedente ha una validità limitata nel tempo (vedi B7), per ovvie ragioni di sicurezza poste a tutela dell’integrità dei dati comunicati dagli operatori. Pertanto, qualora la password non sia più valida, il sistema non consentirà l’accesso all'area dedicata. A quel punto, occorre impostare una nuova password, utilizzando la funzionalità "Recupero credenziali", direttamente a cura dell’utente, con operatività immediata. Di conseguenza, prima di effettuare qualsivoglia attività inerente la procedura di rinnovo dell’iscrizione all’elenco, o l’aggiornamento dei dati precedentemente comunicati, può essere necessario effettuare preventivamente una nuova impostazione della password e proseguire nel completamento delle citate operazioni.



Domande frequenti Post dismissione AWP



C1. Quali apparecchi sono sottoposti agli adempimenti previsti dal decreto direttoriale 30 marzo 2018, n. 38169?
Sono sottoposti agli adempimenti previsti dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 tutti gli apparecchi di gioco di cui all’articolo 110, comma 6, lettera a) del T.U.L.P.S., dismessi a partire dal 1° maggio 2018, anche al di fuori della procedura di riduzione dei nullaosta di esercizio disposta dal D.M. 25 luglio 2017 in attuazione dell’art. 1, comma 943, della legge n. 208/2015, e dell'art. 6-bis del decreto-legge n. 50/2017.

C2. Dove sono pubblicate le linee guida per l’utilizzo dell’applicativo informatico, cui fa riferimento il provvedimento attuativo del decreto direttoriale 30 marzo 2018?
La guida alla compilazione delle richieste post-dismissione per l’utilizzo dell’applicativo informatico menzionate nel provvedimento attuativo del decreto direttoriale 30 marzo 2018 è presente nell’area dedicata agli operatori del settore apparecchi da intrattenimento già in uso per l’iscrizione all’elenco Soggetti-RIES ed in particolare nella sezione ‘Documentazione’ sotto la voce ‘Manuali’.

C3. Quale è il dies a quo per la decorrenza dei termini degli adempimenti previsti dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 a carico dei proprietari degli apparecchi dismessi?
Il dies a quo per la decorrenza dei termini degli adempimenti dei proprietari degli apparecchi dismessi è la data di definizione del procedimento di dismissione, ovvero la data di riconsegna da parte dei Concessionari agli Uffici di ADM dei nulla osta e delle smart-card degli apparecchi.

C4. È possibile accedere all’area dedicata per la compilazione delle dichiarazioni previste dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 anche da parte dei soggetti che non sono più iscritti all’elenco Soggetti-RIES?
Sì, il soggetto potrà accedere utilizzando le medesime credenziali, qualora siano ancora valide, ovvero dovrà procedere a richiederne di nuove secondo il normale flusso operativo.

C5. È necessario rendere la dichiarazione di ubicazione di apparecchi dismessi per i quali il sistema di controllo ADM ha comunque recepito l’ultima ubicazione al momento della dismissione?
Si. É comunque necessario che il proprietario degli apparecchi dismessi confermi l’ubicazione presente in banca dati. Ove ciò non avvenisse, la dichiarazione di ubicazione si considererà omessa.

C6. Se nella dichiarazione di ubicazione il campo relativo alla tipologia di ubicazione è valorizzato come magazzino, deve essere indicato un magazzino già censito nella banca dati del concessionario (magazzino telematico) o anche magazzini di produttori e/o soggetti diversi?
Non è necessario indicare un magazzino già censito, essendo consentito l’inserimento di qualsiasi sito in cui siano effettivamente ubicati gli apparecchi, fermo restando che dovrà essere consentito l’accesso a tali siti per controlli ed ispezioni al personale di ADM e alle forze di polizia.

C7. Quali codici identificativi devono essere usati per la compilazione dell’elenco analitico degli apparecchi e delle schede di gioco ? In caso di smaltimento disgiunto di apparecchi e schede di gioco, quali codici identificativi devono essere inseriti nell’elenco analitico per l’identificazione degli apparecchi?
Nell’elenco analitico degli apparecchi e delle schede di gioco devono essere riportati i medesimi codici identificativi presenti nei moduli per la compilazione delle dichiarazioni di ubicazione, ovvero per gli apparecchi il codice identificativo univoco fornito da AAMS e presente sul Nulla Osta di esercizio e per le schede di gioco il codice identificativo della scheda ed il codice AAMS del modello di scheda. Ciò vale anche nell’ipotesi in cui gli apparecchi vengano smaltiti separatamente dalle relative schede di gioco. Gli apparecchi, pure se disgiunti dalle schede di gioco, mantengono comunque una propria identità dettata sia dalle caratteristiche (tipologia, mobile, serigrafie, etc), sia dalle etichette apposte su ogni apparecchio riportanti i codici relativi al modello di riferimento sia l’identificativo univoco individuato dal produttore e presente anche sul nulla osta di distribuzione.

C8. Per lo scarico fiscale dei beni va comunque fatta la comunicazione per l’eliminazione dei cespiti a GdF e Agenzia delle Entrate?
La procedura obbligatoria di smaltimento e distruzione degli apparecchi prevista dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 non si sostituisce agli adempimenti già previsti dalla normativa vigente, ivi compresa quella fiscale.

C9. Dal momento che lo spazio riservato alle annotazioni nel formulario identificativo rifiuti (FIR) è limitato e va compilato a mano, per agevolare la leggibilità dei codici identificativi di apparecchi e schede di gioco oggetto di smaltimento, evitare il rischio di errori di compilazione e consentire l’inserimento di numerosi codici, l’elenco analitico degli apparecchi e delle schede di gioco oggetto di smaltimento può essere riportato in un documento allegato al FIR e richiamato nelle annotazioni?
In alternativa all’indicazione dei codici identificativi di apparecchi e schede di gioco oggetto di smaltimento nello spazio riservato alle annotazioni del formulario identificativo rifiuti (FIR), è consentita la compilazione di un documento di pari data contenente la medesima indicazione, che va richiamato nello spazio riservato alle annotazioni del FIR ed allegato al FIR. Va da sé che, come il FIR cui è allegato, anche tale documento dovrà essere controfirmato dalla società di trasporto a cui sono consegnati i rifiuti e datato e controfirmato in arrivo dalla società di smaltimento.

C10. Se gli apparecchi e le schede di gioco da conferire per lo smaltimento e la distruzione sono ubicati in un magazzino sito in una regione diversa da quella in cui il proprietario ha la sede legale, la comunicazione di avvio dello smaltimento con l’elenco analitico degli apparecchi e delle schede deve essere inviata sia all’Ufficio di ADM che ha competenza nella regione in cui si trova la sede legale che all’Ufficio di ADM che ha competenza nella regione in cui si trova il magazzino?
La comunicazione deve essere inviata ad entrambi gli Uffici di ADM. Ad esempio, se il proprietario ha sede legale a Milano ed ha gli apparecchi e/o le schede di gioco da smaltire in un magazzino sito in Asti, dovrà comunicare data e luogo di smaltimento e l’elenco di apparecchi e/o schede di gioco sia all’Ufficio di Milano che a quello di Asti.

C11. Se ho già comunicato all’Ufficio di ADM competente la data e il luogo di consegna di apparecchi e/o schede da smaltire e trasmesso il relativo elenco analitico e un incaricato di ADM ha presenziato alle operazioni di consegna, devo comunque compilare, entro i 10 gg. dalla consegna dei rifiuti, il modulo telematico per la dichiarazione di smaltimento?
Sì. La dichiarazione di smaltimento per distruzione di apparecchi e/o schede di gioco va sempre resa dal proprietario entro il termine di 10 giorni dal conferimento, anche nei casi in cui sia avvenuto il controllo di ADM durante la fase di conferimento dei rifiuti.

C12. Se ho ceduto in leasing gli apparecchi di mia proprietà ad un’altra società contrattualizzata con uno o più concessionari per la loro gestione, devo comunque dichiarare l’ubicazione degli apparecchi e sono responsabile in ordine agli obblighi di smaltimento e distruzione?
Gli adempimenti previsti dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 sono a carico del proprietario degli apparecchi dismessi. Come indicato nella comunicazione del 24 maggio 2018, la società che ha il possesso degli apparecchi dismessi dovrà dichiarare, unitamente all’ubicazione degli stessi, i dati del proprietario. In caso di omessa dichiarazione, la responsabilità in ordine agli obblighi di smaltimento e distruzione degli apparecchi rimane in capo al possessore.

C13. Se il proprietario degli apparecchi è il produttore degli stessi, è tenuto comunque a dichiarare l’ubicazione degli apparecchi ed è soggetto agli obblighi di smaltimento e distruzione?
Il proprietario degli apparecchi che sia anche il produttore degli stessi deve dichiarare l’ubicazione degli apparecchi dismessi, ma non è soggetto agli obblighi di smaltimento e distruzione nell’ipotesi dichiari di detenerli in qualità di produttore per la rigenerazione e reimmissione sul mercato.

C14. È possibile cedere e/o trasferire in conto lavorazione l’apparecchio ad un produttore e la scheda di gioco ad un altro?
Si. Schede di gioco e apparecchi possono essere trasferiti in conto lavorazione o ceduti a soggetti diversi. Va rilevato tuttavia che la scheda di gioco disgiunta dall’apparecchio può essere ceduta o trasferita in conto lavorazione soltanto al produttore della stessa scheda.

C15. Il trasferimento in conto lavorazione può essere fatto ad un manutentore non produttore che sia stato delegato appositamente da un produttore?
Il trasferimento in conto lavorazione avviene tra proprietario e produttore. Il produttore nell’ambito dei suoi rapporti contrattuali potrà chiedere al proprietario di far inviare il materiale presso terzi, mantenendo comunque in capo a se la responsabilità del trasferimento.

C16. Il trasferimento in conto lavorazione interrompe il termine di 6 mesi ? Se apparecchi e/o schede sono restituiti dal produttore al proprietario senza essere stati utilizzati per l’immissione sul mercato di prodotti nuovi, il termine riparte da 0?
Il trasferimento in conto lavorazione sospende per il proprietario gli oneri previsti dal decreto direttoriale 30 marzo 2018 per tutti il periodo che gli apparecchi e le schede restano nella disponibilità del produttore. Se gli apparecchi o le schede di gioco non utilizzati per l’immissione sul mercato di prodotti nuovi, vengono restituiti al proprietario le tempistiche previste dal decreto decorrono sempre dalla data di dismissione; in caso siano stati superati i 6 mesi previsti per lo smaltimento il proprietario dovrà attivare immediatamente la procedura di conferimento e smaltimento degli apparecchi e delle schede interessate

C17. Se gli apparecchi o le schede di gioco trasferite ad un produttore in conto lavorazione, non vengono reimmessi sul mercato , devono essere smaltiti dal produttore o dal proprietario?
L’onere dello smaltimento resta in carico al proprietario.